Termine genovese per indicare una persona rumorosa o fastidiosa, come un coro stonato.
Termine napoletano usato per descrivere qualcuno che si distingue per la sua presenza imponente e carismatica, come un albero maestoso tra la folla.
Usato a Roma per descrivere chi blocca ogni conversazione con battute vecchie e ripetitive, come un tronco d'albero.
A Torino, un 'arbaro' è quella persona che si mimetizza perfettamente con l'arredamento della festa, risultando più invisibile di una lampada spenta, ma pronto a spuntare fuori all'improvviso per sorprendere tutti.