Cosa significa
Espressione genovese per indicare una persona maldestra che rompe tutto ciò che tocca.
Esempi d'uso
"Non far toccare niente a Gino, è uno scianca-tutto: l'anno scorso ha rotto anche la fontana della piazza!"
"Se entra nella tua cucina lo scianca-tutto, metti via i piatti buoni che torna a casa con le mani piene di cocci e la faccia da Madonna addolorata."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
‘Scianca-tutto’ nasce dal genovese ‘sciancâ’, che vuol dire rompere o guastare, e ‘tutto’ si attacca da sé: uno che sfracassa ogni cosa che sfiora. È un'iperbole dialettale che gira nei vicoli di Genova da generazioni, quando bastava un bicchiere caduto in osteria per battezzare il maldestro di turno e farlo entrare nella leggenda popolare.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.