Voci della strada
"Aremmo usci' è un'espressione romana molto amichevole per indicare che si vuole uscire di casa, quindi andare a svagarsi senza avere troppi piani, basta stare insieme. Quindi si può dire, oh rega', oggi me sento una tigre in gabbia, aremmo usci' a fa' due passi. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org"
Cosa significa
Un modo romano e molto amichevole per dire che si vuole uscire un po' da casa e magari combinare qualcosa di divertente senza troppi piani.
Esempi d'uso
"Oh, rega', oggi me sento na tigre in gabbia. Aremmo usci' a fa' due passi tra 'na carbonara e 'na chiacchiera?"
"ao, che famo stasera? un film sul divano me sa de resa incondizionata, aremmo usci' a inventarci na pizza al taglio sotto le stelle"
"daje, è tutta la settimana che lavoro come un mulo, adesso aremmo usci' a scassarci de risate co' gli amici veri, quelli che te fanno dimentica' pure er traffico"
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Da dove viene
è 'na perla del dialetto romanesco, nata dalla storpiatura goliardica del condizionale 'andremmo a uscire' che diventa 'aremmo usci ́: i romani tagliano l'infinito come se fossero forbici umane e ci buttano dentro un invito che sa già di carbonara e risate prima ancora di mettere il naso fuori dalla porta
Altri modi di dirlo
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