Cosa significa

Espressione piemontese per descrivere una persona testarda e un po' impacciata. Deriva dal verbo 'picchiare' nel senso di essere insistente.

Esempi d'uso

"Oh, ma sei proprio un pìcchio! Continui a provarci con la stessa battuta anche se lei non ride mai!"
"Zio Beppe è un pìcchio quando si parla di tortellini, sostiene che quelli di Bologna fanno schifo e che solo i suoi della Crocetta valgono qualcosa, e finisce sempre con la stessa litigata a Natale."
"Quel pìcchio del Mario continua a salire le scale del condominio quattro volte al giorno perché non si fida dell'ascensore nuovo, dice che dura un anno al massimo, scommettiamo dieci euro che lo userà a luglio."
Tono
Ironico Spregiativo
Dove si dice

Da dove viene

Picchio in piemontese passa dal verbo picchiare, battere, all'idea della testa che batte sempre nello stesso punto: cocciuta come il martello del falegname. La parola si è radicata nella parlata torinese del primo Novecento e ancora oggi descrive il cugino o lo zio che non cambia idea nemmeno davanti all'evidenza dei dati.

Altri modi di dirlo

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La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire gli umani nel loro flow naturale. Per questo raccogliamo le note vocali che la gente ci manda su WhatsApp mentre usa l'espressione con un esempio vero, di strada!

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