Voci della strada
Cosa significa
Verbo romanesco che dice che uno t’ha ripreso, s’è ripigliato dopo esse’ stato un attimo ‘n bambola. Quando stai a farneticà e poi te risvegli, te sei arripijato.
Esempi d'uso
"Dopo tre caffè e un cornetto, finalmente me so' arripijato e ho capito cosa dovevo fa'!"
"M’ero perso tra pensieri strani, poi ho visto lei e me so arripijato all’istante"
"Stavo a di’ na cifra de fesserie, poi m’hanno dato du’ schiaffetti e me so arripijato subito"
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Da dove viene
Viene dal verbo italiano 'ripigliare', forma aferetica con la 'a' prostetica tipica dei dialetti centro-meridionali. A Roma si trasforma in 'arripijasse', con la stessa radice di 'ripijate' e 'ripigliarsi'.
Altri modi di dirlo
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