Cosa significa
Espressione tipica genovese per descrivere qualcosa di rotto o non funzionante, usata scherzosamente anche per persone che si muovono goffamente.
Esempi d'uso
"Guarda come cammina Giovanni dopo la corsa: pare proprio uno sciancato!"
"Dopo dieci ore sugli sci senza pausa, mi sentivo un vero sciancato mentre arrancavo verso il rifugio."
"Non toccare la serranda del negozio, che è tutta sciancata e se la sfiori ti rimane in mano."
"Con quella bici sciancata non arrivi manco in fondo alla strada: pedali e la catena saluta."
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Da dove viene
La parola viene dal genovese ‘sciancâ’, che significa rompere le gambe, storpiare. Da lì è passata a indicare una persona che cammina male, storta, e poi per estensione qualsiasi cosa che sia fuori uso, mezza rotta o che funziona a singhiozzo.
Altri modi di dirlo
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