Cosa significa
Espressione ligure per una persona che, come un gatto nero che ti taglia la strada, sembra portarsi appresso un’aura di sfiga cosmica. Non è cattiveria, è che quando passa lui le cose iniziano a cadere, i piani si sbrogliano e la giornata prende una piega tutta storta.
Esempi d'uso
"Appena Ugo è entrato, il vaso è caduto e si è rotto. È proprio uno sciancagatta!"
"Non invitare mai più Sandro alla tombola, è uno sciancagatta che ogni volta che prende un cartone mi fa perdere pure le mutande."
"Mi hanno messo in coppia con lo sciancagatta della classe al torneo e, guarda caso, il pallone è sparito dopo due minuti."
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Da dove viene
Nasce a Genova dalla fusione di *sciancâ* (rompere, guastare, ma pure camminare storto) e *gatta*, l'animale che nella tradizione popolare è presagio di sventure quando ti attraversa la strada. Il termine ha preso piede nei vicoli del centro storico, dove la superstizione corre più forte del vento tra i caruggi.
Altri modi di dirlo
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