Cosa significa
Descrive un comportamento tipico di chi cerca di evitare la sfortuna con gesti o parole magiche, come fare gli scongiuri.
Esempi d'uso
"Giovanni si toccava il cornetto scaramantico ogni volta che vedeva un gatto nero, non si sa mai con 'sti incantesimi!"
"Mio zio, prima di salire in moto, fa il segno delle corna come un attore consumato della superstizione: è il re del gesto scaramantico."
"Ogni volta che la prof parla di esami, la classe parte con una litania di toccate di palle e corna: un coro scaramantico che manco a Pompei."
Da dove viene
Nasce dall'usanza tutta partenopea di toccare ferro e fare le corna, radicata nella credenza che la iella sia una bestia da scongiurare con gesti e parole magiche. L'aggettivo, cugino linguistico della scaramanzia, si porta addosso quel misto di sacro e profano tipico dei vicoli di Napoli, dove ogni portafortuna è un microesorcismo da passeggio.
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