Voci della strada
"Spizzicà significa sgranocchiare qualcosa, quindi non fare un pasto completo, ma mangiare un po' di una cosa, un po' dell'altra, piccoli bocconi. E quindi si può dire, 'no regà, io stasera non c'ho fame per niente, mi sa che mi spizzico qualcosa in cucina, poi ve raggiungo dopo.'"
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!
Cosa significa
Quando non hai fame da vero pranzo, ma vai avanti a 'spizzi e bocconi', sgranocchiando qua e là. Perfetto per quando vuoi assaggiare tutto senza impegno.
Esempi d'uso
"Oh regà, stasera più che cenare c'ho voglia di spizzicà: prendiamo quei supplì che so' una bomba?"
"A pranzo non mi andava niente, così ho spizzicàto un po' di focaccia e due olive e via."
"Stiamo lì a spizzicà patatine e arachidi e poi ci chiediamo perché non abbiamo più fame per la cena."
Da dove viene
Deriva dall'italiano regionale 'spizzicare', che a sua volta viene da 'pizzicare', nel senso di prendere un pizzico di cibo. È parente di 'spizzico' e 'spizzicare', con quella s intensiva che ti fa sentire il gesto di staccare pezzettini. Roba da cucina contadina, dove si assaggiava di tutto senza mai fare un piatto unico.