Cosa significa
Verbo inventato a Bologna per indicare qualcuno che si atteggia come se fosse sempre al centro dell'universo, spesso senza un vero motivo.
Esempi d'uso
"Guarda Giovanni come gioca a calcetto: crede proprio di mundialeggiare ogni volta che tocca palla!"
"Ogni volta che Luca parla della sua tesi, mondialeggia che manco Maradona ai mondiali dell'86."
"Smettila di mundialeggiare col caffè in mano, che qui l'unica stella sei tu solo nel tuo caffelatte."
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Da dove viene
Nasce a Bologna come fusione di "mondiale" e il suffisso giocoso "-eggiare", per prendere in giro chi si crede il centro del mondo. L'abbiamo sentita per la prima volta tra i portici, sussurrata da uno studente che guardava un tizio camminare come se l'universo gli dovesse il pedaggio.
Altri modi di dirlo
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