Voci della strada
Cosa significa
Quando qualcuno bara, manipola o si muove in modo sleale per portarsi a casa un vantaggio. Non è il furbetto innocuo, è proprio quello che piega le regole e poi si presenta con la faccia da santarellino. Dentro c'è disprezzo bello netto, perché chi fa il gioco sporco vince magari, ma lascia sempre puzza di trucco e un sapore amaro in chi guarda.
Esempi d'uso
"Ha tagliato la fila, ha copiato il progetto e poi faceva pure l’innocente. Chillo ha fatto il gioco sporco, poco da dire."
"In ufficio lui sorride, poi si prende i meriti tuoi. Ha fatto il gioco sporco, ma il capo ci casca sempre come una pera cotta."
"Quando hanno contato i voti, ho capito subito che avevano fatto il gioco sporco. Certi numeri non tornano manco con la matematica delle nuvole."
Da dove viene
Nasce dall’idea antica del gioco come spazio con regole condivise. Quando quel patto si rompe, il gioco smette di essere pulito e diventa sporco, cioè contaminato da imbrogli, scorrettezze e vantaggi cercati di nascosto. Per questo l’espressione è passata dallo sport alla vita di tutti i giorni.
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