Cosa significa
Nel genovese, “capulàù” vuol dire “capolavoro” usato in modo ironico, per indicare un lavoro venuto male o assurdo ma memorabile.
Esempi d'uso
"Hai visto che capulàù ha fatto Gianni col suo bricolage? Ha inchiodato il tavolo al soffitto!"
"Guarda che capulàù mi hai combinato col disegno, sembra un polpo che balla la pizzica dopo un caffè di troppo!"
"La torta di Maria era un capulàù totale: bruciata fuori, cruda dentro, ma ne parliamo ancora come di un’opera d’arte pasticciona."