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Voci della strada

Gaia · Roma
"Due settimane fa presto l'ultimo elastico dei capelli che mi era rimasto da una mia amica, penso vabbè me lo restituirà fra due giorni quando ci rivediamo, niente, ci rivediamo dopo una settimana e lei c'aveva questo elastico bello al polso e io gli dico zia, si chiama Pietro, si chiama Pietro si intende appunto quando tu vuoi qualcosa indietro, Pietro torna indietro, quindi quando si presta qualcosa e quel qualcosa è fatto per tornare da te, quindi ecco la prossima volta ricordatelo agli amici vostri. E si chiama Pietro."

Cosa significa

Battuta romanesca per ricordare che una cosa prestata deve tornare indietro. È un modo simpatico ma chiarissimo per dire oh, ridammelo, senza fare la pesante. Funziona con elastici, caricabatterie, libri, qualsiasi oggetto che sparisce nelle tasche altrui.

Esempi d'uso

"Te presto l’elastico ma ricordate che si chiama Pietro, quindi Pietro torna indietro e non fa er turista"
"Gli ho prestato la felpa nuova e dopo un mese ancora niente, gliel'ho detto chiaro: 'A Fra, si chiama Pietro, mica l'hai comprata'"
"M'hanno chiesto il caricatore del telefono, gli ho risposto 'Va bene ma si chiama Pietro, eh' e lui m'ha guardato come un allocco"
Tono
Birichino Divertente
Dove si dice

Da dove viene

La battuta nasce dal detto romano 'Pietro torna indietro', un gioco di parole che associa il nome Pietro al verbo 'indietro' per ricordare che le cose prestate devono tornare. Si usa da decenni nei contesti popolari di Roma, dove il prestito tra amici si fa con un sorriso ma senza dimenticare la restituzione.

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