Voci della strada

Francesca · Lazio
""Ma che stai a Cappella Sistina?" è un'espressione romanesca usata per dire a qualcuno di smetterla di essere troppo perfezionista, ecco, perché non sta disegnando un capolavoro o appunto affrescando la Cappella Sistina. Quindi si potrebbe dire, daje Francè, basta pitturà quelle pareti, ma che stai a Cappella Sistina, tanto!"

Cosa significa

Espressione romanesca usata per dire a qualcuno di smettere di essere troppo pignolo o perfezionista, come se stesse dipingendo un capolavoro.

Esempi d'uso

"Daje Francè, basta pitturà quelle pareti, ma che stai a Cappella Sistina?"
"Marco s'è messo a lucida' er citofono co' lo spazzolino, ma che stai a Cappella Sistina?"
"Tre ore pe' sceglie 'n copertone, a Ciccio, ma che stai a Cappella Sistina?"

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Tono
Ironico
Dove si dice

Da dove viene

Viene dai cantieri e dalle case popolari de Roma, dove se 'nfilava 'sta frase quanno quarcuno s'allargava co' la precisione come se stesse a affresca' 'a Cappella Sistina manco fusse Michelangelo. 'A figura der muratore che smadonna perché l'altro se mette 'a livella' er millimetro su 'n muro che tanto poi se scrosta dice tutto.

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