Cosa significa
Si dice per prendere in giro, senza cattiveria, un ragazzo lentissimo, trascinato e un filo imbambolato. È quello che si muove con l'aria di stare sempre dentro la foschia, mentre tutti sono già arrivati e lui è ancora a metà del viaggio. L'immagine è molto padana e fa ridere proprio perché lo dipinge perso nella nebbietta mentale.
Esempi d'uso
"Uè, Luca, muévete: sei proprio un tosà de la nebbia, ci metti mezz’ora a fare tre passi e il tram scappa via."
"Dài, tosà de la nebbia, se ti prepari con quel passo qui facciamo notte prima di uscire."
"Oh, non stare lì a cincischiare, che sembri un tosà de la nebbia anche per metterti le scarpe."
Altri modi di dirlo
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