Cosa significa
Il pantofolaio è chi ama starsene comodo in casa in pantofole, restio a uscire, a muoversi e a darsi da fare. Più che pigro in senso lavativo, è il casalingo per vocazione: preferisce il divano, la copertina e il telecomando a qualsiasi avventura fuori porta. Detto con simpatia, descrive l'amante della comodità domestica, quello che a una serata in discoteca preferisce sempre il proprio salotto.
Esempi d'uso
"Mio marito è un pantofolaio, di sabato sera non lo tiri fuori di casa per niente al mondo."
"Da quando è in pensione è diventato un pantofolaio felice, non lo smuovi di casa nemmeno con le buone."
"Mio fratello è un pantofolaio, il sabato sera non lo schiodi dal divano."
"Da quando lavora da casa è diventato un pantofolaio incallito."
Da dove viene
Viene da pantofola: il pantofolaio e chi non si toglie le ciabatte, chi sceglie il divano e il telecomando al posto di qualsiasi uscita. Il suffisso aio lo dipinge come uno di mestiere, professionista della comodita casalinga.