Letteralmente significa 'come me per le pantofole', usato in dialetto valdostano per indicare una persona pigra o che se la prende comoda.
Usato per descrivere qualcuno che trova scuse improbabili per evitare impegni, come se leggesse trasparenza ovunque.
Espressione usata per descrivere qualcuno che si sente a suo agio in discussioni futili, proprio come ci si sente comodi con vecchie pantofole.