Cosa significa
In dialetto bolognese, un 'balôss' è una persona furba e un po' scorretta, che cerca sempre di farla franca.
Esempi d'uso
"Guarda quel balôss di Marco, ha fatto credere al capo che l'ultima fetta di torta fosse sua!"
"Mario, quel balòss, ha copiato tutta la tesi da Wikipedia e ha preso pure trenta!"
"Quel balôss di Luca ha convinto tutti che il divano fosse suo per diritto divino, e gli altri come pirla a bere l’aranciata in piedi."
"La Vale ha fatto la balôssa totale: ha detto di non saper cucinare un tubo, e intanto ha preparato una carbonara che resuscitava i morti, solo per non dover fare i turni ai fornelli."
Da dove viene
Balôss nasce dal bolognese stretto, figlio della parola 'balòza', che indicava la fava secca, usata nei giochi di strada. Chi barava con le fave per vincere alla gara diventava un balôss, tutta furbizia e sorrisi storti, un'arte che poi si è allargata a chiunque la sappia lunga e ti giri come vuole.