Cosa significa
Mò ti spiego: in Abruzzo quando uno vuole fare tutto da solo, senza chiedere aiuto manco se gli casca addosso il tetto, si dice che fa il tuttamète. È come se si mettesse a mietere un campo intero con le sue due braccine, convinto di non aver bisogno di nessuno. Tipico di chi ha la testa dura e il cuore grande, ma anche un pochino di superbia.
Esempi d'uso
"Oh Giuseppe, ma che fai il tuttamète? Lascia che ti diamo una mano con quei mobili!"
"Ma guarda quello, si è portato dieci borse della spesa tutte insieme, fa proprio il tuttamète."
"Non fare il tuttamète, che poi ti scoppia la schiena e poi chi la sente mammà?"
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Da dove viene
Viene dalla vita contadina abruzzese, dove mietere i campi era una fatica bestiale che nessuno faceva mai da solo. 'Tutta' vuol dire tutto, 'mète' è il verbo mietere. Il termine è nato per prendere in giro quelli che si mettevano in testa di fare il lavoro di una squadra intera, magari per fare i preziosi o per non dover dividere il raccolto. Roba da matti, insomma.
Altri modi di dirlo
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