Cosa significa
In sardo, si usa per indicare un ragazzino pestifero o simpaticamente monello, sempre pronto a combinare guai.
Esempi d'uso
"Guarda quei pizzinnus che tiravano palline ai turisti in spiaggia! Che monelli!"
"Stu pizzinnu m'ha fregato l'ultimo bombolone, che faccia tosta che tiene!"
"Eh pizzinneddu meu, non fare sempre il diavoletto che poi la maestra ti mette in castigo."