Cosa significa
Una tradizione molisana dove ci si riunisce per condividere cibo e bevande in modo informale, simboleggiando l'amicizia e la convivialità.
Esempi d'uso
"Ieri sera siamo andati da Mario per una passatella: abbiamo mangiato e bevuto come se non ci fosse un domani!"
"Ieri sera al bar, Luca ha iniziato la solita passatella sulle sue avventure estive... ho dovuto fingere che mi chiamavano per scappare!"
"Domenica prossima facciamo una passatella giù al fiume: tu porta il pane, io m'acchiappo il vino del contadino e via a raccontarci i cazzi nostri finché non fa buio."
"Alla passatella di nonna Pina c'era pure il sindaco, che s'è scolato tre bicchieri e poi s'è messo a cantare 'O sole mio stonato che manco il gatto."
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Da dove viene
Viene dal latino 'passus', lo step, e 'tellus', la terra: nel Molise rurale era l'andare a spasso tra i campi dopo il lavoro per incontrare i compari e condividere quel che si aveva in tasca, un pezzo di formaggio e un bicchiere di vino.
Altri modi di dirlo
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