Cosa significa
Espressione marchigiana che si usa per indicare una persona golosa di pesce o, in senso figurato, qualcuno che mangia con avidità.
Esempi d'uso
"Quando Giorgio ha visto la frittura di pesce ha detto: 'Ragazzi, oggi magnamo tutto, me magnace il mare!'"
"Dopo la grigliata sulla spiaggia, Marco s'è pulito il piatto e ha fatto l'occhiolino: 'Ragà, non ce n'è più, so' proprio 'n magnace il mare io'."
"Alla sagra del brodetto, zia Pina guardava il nipote che faceva il bis per la terza volta: 'Guarda quello, è nato magnace il mare, se magna pure le onde'."
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Da dove viene
Viene dallo spirito marchigiano che trasforma ogni gesto in esagerazione poetica: 'magnace il mare' è come dire che uno se lo mangia il mare, pesci, onde e barche comprese. Nasce tra le tavolate di pescatori e famiglie dove il pesce non si conta, si divora, e chi ci dà dentro fino all'ultima lisca viene incoronato con questa frase che sa di sale e allegria.
Altri modi di dirlo
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