Cosa significa
Si dice di chi è particolarmente lento o pigro nel fare qualcosa, proprio come la nebbia che si muove lenta su Verona.
Esempi d'uso
"Oh Mario, muoviti a finire quel lavoro! Sei sempre un ghel, dai!"
"Mio cugino è un ghel clamoroso: ci ha messo due ore per uscire di casa e ancora ha dimenticato le chiavi!"
"Non stare lì imbambolato come un ghel, datti una svegliata che il tempo vola via."
Da dove viene
"Ghel" in Veneto e Verona vuol dire nebbia. Quindi, essere un ghel significa essere come la nebbia: lento, pacioso, che non si smuove manco a spintoni. È un modo bonario per dire a qualcuno che sta impiegando una vita a fare una cosa semplice.
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