Cosa significa
Si dice di qualcuno che sembra perso, spaesato o che si comporta in modo un po' ingenuo, come se fosse appena uscito dal cioccolataio.
Esempi d'uso
"È arrivato alla festa vestito da banana invece che in abito elegante... proprio come un gianduiotto!"
"Guarda quello che cerca di pagare con la carta del supermercato, tutto un come un gianduiotto."
"Quando gli ho chiesto dov'era la stazione, m'ha guardato come un gianduiotto sciolto al sole."
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Da dove viene
Nato a Torino, il gianduiotto è un cioccolatino a forma di barchetta rovesciata, fatto con cacao e nocciole. Il nome viene dalla maschera allegra Gianduja, simbolo del carnevale piemontese. L'espressione gioca sulla sua consistenza morbida e sul suo aspetto bonaccione per descrivere chi sembra spaesato o fuori luogo, come un dolcetto che rotola fuori dalla scatola.
Altri modi di dirlo
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