Cosa significa
Termine affettuoso e ironico per indicare un amico speciale o un compagno di vita con cui condividere tutto.
Esempi d'uso
"Ieri la mia cjalàt mi ha portato a cena fuori, ma ovviamente ha dimenticato il portafoglio!"
"Quando il mio Cjalàt arriva con la grappa buona, le serate diventano lunghissime raccontandoci le solite storie."
"Non so cosa farei senza il mio Cjalàt, anche se mi prende sempre in giro per come ballo la mazurka."
Da dove viene
In friulano, "cjale" significa "guarda", e "cjali" vuol dire "occhi", ma è anche un vezzeggiativo per dire "tesoro mio" o "gioia mia". Da lì nasce "Cjalàt", con quella "t" finale che lo rende un po' più rustico e friulano doc, tipo "mi hai guardato nel profondo dell'anima e sei diventato il mio bene più pregiato".