Voci della strada

Francesco · Roma
"Stacce invece è un modo per dire oh accetta la situazione che sta avvenendo, quello che sta succedendo in questo momento, oh hai perso stacce!"

Cosa significa

Espressione romana per accettare una situazione inevitabile, con un sorriso un po' rassegnato.

Esempi d'uso

"Quando hai finito la torta prima dell'arrivo degli ospiti e tua madre ti sgrida: 'Che te devo dì? Stacce!'"
"Ti sei perso l'ultimo treno? Stacce e fatti 'na pizza col tonno in stazione!"
"Hai perso l'ultima cotoletta a cena? Eh, stacce e goditi i contorni!"
"Chiudono il bar sotto casa e te lo ritrovi cantiere per due anni? Stacce e fai colazione al semaforo."
"A fine mese la carta declina e il portafoglio piange: stacce, ché il soffritto lo paghi l'aria di Roma."

Hai qualcosa da dire?

Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.

Tono
Affettuoso Ironico

Da dove viene

Stacce è un intercalare romanesco che nasce dalla contrazione di "sta' ce", ossia "rimani lì", con l'eco sorniona del "ciai" e del "pazienza". È il sigillo verbale di chi fronteggia la sfortuna senza scomodare drammi: un fotogramma esistenziale in cui scrollare le spalle diventa atto di santissima accoglienza.

Altri modi di dirlo

Editori di questo termine

Il tuo voto conta

Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.

Un regalino dei Magikitos

Una storia ti aspetta

Storie con dentro i folletti, raccontate da persone vere.

Il tuo carrello: 0,00 €