Cosa significa
Termine affettuoso per descrivere una persona che affronta le difficoltà con un sorriso furbo, sempre pronta a ribaltare la situazione a suo favore con astuzia e agilità.
Esempi d'uso
"Quando gli hanno detto che l'esame era impossibile, quel ciciriddra ha convinto il prof a fare domande solo sui suoi argomenti preferiti!"
"Ciciriddra non si è neanche spettinato quando l'hanno multato: in due frasi ha convinto la vigile che era lì per salvare un gatto e se n'è uscito con tanto di scuse e un caffè pagato."
"Quella è una ciciriddra coi fiocchi: l'ho vista entrare in discoteca scavalcando la fila con una scusa che manco nei film, e il buttafuori le teneva pure la porta."
Da dove viene
Viene dal siciliano “ciciriḍḍa”, vezzeggiativo di “cìciru” che indica il cece, piccolo seme che però non molla mai: proprio come chi con un sorrisetto furbetto sguscia fuori da ogni guaio, trasformando la precisione contadina in arte di schivare guai.
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