Cosa significa

Nel milanese, ciappin si usa per indicare un pasticcio, un gran casino o anche una cosa messa insieme male, un po' raffazzonata. È una parola elastica, buona sia per il traffico impazzito sia per un aggeggio storto che non si capisce bene a cosa serva.

Esempi d'uso

"Ieri in tangenziale era un ciappin totale, sembrava di stare in un girone infernale!"
"Ah, guarda quel ciappin di Luigi, ha già trovato il modo di evitare il meeting di oggi!"
"Guarda cosa ho trovato al mercatino: un ciappin che sembra un telefono anni '90! Magari ci faccio un bel fermacarte!"
"Ma che ciappin hai combinato in cucina, sembra sia passato un tornado con fame arretrata."
"Ho aperto quel cassetto ed è uscito fuori un ciappin di fili, scontrini e robe morte lì da secoli."

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