Cosa significa
Espressione usata per mandare via qualcuno in modo colorito, come a dirgli di prendere tutto l'ambaradan e togliersi dai piedi, con quel tono tra il secco e il divertito che fa capire che è ora di levare le tende.
Esempi d'uso
"Dopo quella serata appiccicosa al bar, gli ho detto: 'Basta storie, ciapa la scatola e vattene!' mentre ridevo a crepapelle."
"Alla festa di paese, dopo che ha provato a fare il fenomeno con la chitarra stonata, il Bepi gli ha urlato: 'Ciapa la scatola, su, che qui ti vogliamo bene ma la musica è un'altra cosa'."
"Quando il capo ha cominciato a fare il noioso, il mio socio ha fatto spallucce e ha detto: 'Ciapa la scatola e pòrtela via, che qui si lavora e tu stai solo a far polvere'."
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Da dove viene
L'espressione nasce nelle valli trentine dove 'scatola' indica l'insieme degli oggetti personali, spesso legati al lavoro o alla vita quotidiana. 'Ciapa la scatola' era l'invito a prendere la cassetta degli attrezzi e andarsene, detto a chi non era più gradito in bottega o in osteria.
Altri modi di dirlo
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