Cosa significa
Espressione calabrese usata per descrivere una persona estremamente avara, che non spreca nulla, nemmeno il nocciolo della frutta.
Esempi d'uso
"Giuseppe? Chiddìsi 'na nderu! Non mi ha offerto nemmeno un caffè!"
"Ogni volta che si va a cena fuori, fa i conti col bilancino: chiddìsi 'na nderu, non paga mai l'acqua."
"Gli ho chiesto un passaggio e mi ha detto che la benzina costa. Chiddìsi 'na nderu, ti fa pagare pure l'aria che respiri."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
Chiddìsi 'na nderu affonda le radici nel dialetto calabrese più schietto. La parola nderu indica il nocciolo, il residuo duro della frutta che normalmente si butta via. L'espressione nasce dall'immagine di chi, per una taccagneria quasi filosofica, non spreca neppure quella parte minuscola, trasformando l'avarizia in un tratto identitario esagerato e canzonatorio.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.