In Sardegna, 'faini' si usa per indicare la famiglia in modo affettuoso, come una cerchia di amici stretti o compagni di avventure.
A Roma “faini” si dice di quelli un po’ furbetti e svegli, che magari partono in confusione ma poi si arrangiano al volo e la portano a casa con la scaltrezza. Non è un complimento da premio Nobel, è più un “so’ capaci de cavarsela” pure quando sembra tutto un casino. Tipico spirito romano.