Cosa significa
Termine usato per descrivere una persona dai modi rozzi e sgarbati, spesso con un tocco di ironia. Tipico di Napoli.
Esempi d'uso
"Guarda 'sto cafonazzo, è entrato nel bar e ha chiesto un cappuccino urlando come se stesse allo stadio!"
"Mio cugino si è presentato al matrimonio in infradito e canotta, un cafonazzo autentico che manco si è accorto degli sguardi."
"Quel cafonazzo ha parcheggiato il motorino proprio davanti alla porta del bar, come se il marciapiede fosse casa sua."
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Da dove viene
"Cafonazzo" viene da "cafone" che è il cafone per eccellenza, ma con quel suffisso in "-azzo" che lo carica di enfasi tipo "cafone grosso". Si usa a Napoli e dintorni da generazioni, ed è figlio della tradizione di amplificare la rozzezza con l'ironia tagliente tipica della città. Non è solo un insulto: è quasi un titolo onorifico per chi manca di stile con costanza.
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