Cosa significa
Espressione dialettale milanese che indica il superamento di qualcosa con stile e un po' di spocchia, spesso usata per piccole conquiste quotidiane.
Esempi d'uso
"Ho passato l'esame senza studiare troppo, sono stato un vero superghen!"
"Ho riparato il rubinetto da solo, che superghen che sono!"
"Alla cena aziendale mi sono seduto vicino al capo e ho fatto lo spiritoso, proprio un atteggiamento da superghen."
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Da dove viene
Superghen nasce nel milanese come incrocio tra "super" e "ghen", termine dialettale per dire "figo" o "ganzo". È una parola che sa di caffè al bar e di sorrisetti compiaciuti, usata per darsi una pacca sulla spalla quando si fa qualcosa con un tocco di classe spocchiosa. Un piccolo trionfo quotidiano condito da un'aria da duro.
Altri modi di dirlo
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