Cosa significa
Termine gergale per descrivere chi si atteggia a chef stellato ma in realtà fa pasticci in cucina. Deriva dal famoso gastronomo Pellegrino Artusi.
Esempi d'uso
"Mario ha provato a fare la lasagna vegana, ma è uscita una frittata. Un vero Artusi!"
"Quando Luca fa un panino, diventa un vero Artusi: ti narra tutto, dal viaggio del pane sugli scaffali fino alla scoperta dell'America col pomodoro."
"Ieri sera Giovanna ha voluto stupirci col risotto, ma ci ha fatto venire nostalgia della mensa: un'Artusi in piena regola."
"Mio cugino si è comprato il grembiule da macellaio e adesso è un Artusi convinto, peccato che ieri abbia carbonizzato anche l'acqua."
Da dove viene
Deriva da Pellegrino Artusi, il gastronomo di Forlimpopoli che con 'La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene' ha messo d'accordo lo stivale a tavola. Per estensione, si usa per chi si dà arie da gran chef ma in realtà pasticcia che è un piacere.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.
Questa espressione la curiamo tra tutti
Se dalle tue parti si dice e qui manca qualcosa, portalo. Un magikito lo guarda e lo aggiunge.
- Un esempio
- La tua zona
- La tua voce