Cosa significa
Usato per descrivere qualcuno di particolarmente testardo o resistente, paragonandolo alla consistenza del famoso piatto veneto.
Esempi d'uso
"Ma Giorgio è proprio tosto come un baccalà, non c'è verso che cambi idea sul calcio!"
"Per convincerlo a mollare la presa ci vuole la dinamite, è tosto come un baccalà."
"Resto tosto come un baccalà anche quando il destino mi serve polenta senza condimento."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
L'espressione nasce dalla tradizione culinaria veneta del baccalà mantecato, un piatto dalla consistenza soda e compatta. Il paragone con la durezza del pesce essiccato è entrato nel parlato quotidiano per descrivere chi non molla mai, sia per testardaggine che per resistenza alle avversità. Immagine popolare e immediata, è diffusa in tutto il Nordest.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.