Cosa significa
Quando sei lì con gli occhi aperti ma il cervello in stand-by, che osservi tutto e niente insieme come se il mondo ti scivolasse via sotto lo sguardo. Tipo quelli che fissano la TV spenta o chi si perde a guardare le onde del mare senza pensare a niente di preciso. È un fantasticare svagato, un perdersi nelle correnti dei pensieri con la faccia da pesce lesso.
Esempi d'uso
"Mio fratello stamattina era a tavola a taliari a correnti, manco il caffè l'ha sentito."
"In ufficio quando il capo parla io talìo a correnti e faccio finta di ascoltare."
"Lo vedi quello là? È un'ora che talìa a correnti senza accorgersi che gli è caduto il gelato."
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Da dove viene
Viene dal dialetto siciliano, dove 'taliari' vuol dire guardare e 'a correnti' indica le correnti, tipo quelle dell'acqua o dell'aria. L'immagine è quella di uno che fissa l'acqua che scorre senza un motivo, rapito dal movimento ma senza un focus. Un po' come i gatti che seguono le foglie col vento, solo che qui lo fai tu e non sei un gatto ma sembri un minchione.
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