Cosa significa
Modo romanesco di chiamare qualcuno, tipo amò o tesò, spesso con tono scherzoso o un filo scocciato. È la versione abbreviata di vita mia, usata tra amici, coppie e pure tra sconosciuti quando vuoi fare il simpatico. Se lo dici secco, può suonare anche come rimprovero leggero. Non è proprio un ma dai, è più un modo di prendere confidenza al volo.
Esempi d'uso
"A' vita, te sei scordato pure oggi le chiavi? Poi me fai il fenomeno, ma stai sempre a tornà indietro come un piccione."
"A vita, me lo passi il sale che non ci arrivo?"
"Daje a vita, sbrigate che facciamo tardi al cinema."
Da dove viene
È l'abbreviazione romanesca di vita mia. A vita si dice per chiamare qualcuno con affetto, tipo amò o tesò, tra amici e coppie, a volte con tono scherzoso o un filo scocciato.