Cosa significa
Termine dialettale bolognese per indicare una grande festa o baldoria con abbondanti cibo e bevande.
Esempi d'uso
"Ieri sera siamo andati alla tajèda di Luigi, quando sono tornato a casa rotolavo dal tanto mangiare!"
"Alla tajèda di Giuanìn, tra un bicchiere e una tegliata di tortellini, ci siamo persi la mezzanotte senza accorgercene."
"La tajèda al parco di San Michele era una bomba: c’era pure il lambrusco a fiumi e la gente ballava scalza sull’erba."