Cosa significa
Nel dialetto trentino, indica un gran ammasso di roba o di persone tutte strette insieme, pigiatè da non respirar quasi.
Esempi d'uso
"Oggi al mercato di Rovereto c'era uno strucadel di gente, non riuscivo nemmeno a muovermi!"
"In corriera stamattina gh'era uno strucadel che pareva de vegnir impacchettadi col nastro."
"Alla sagra, davanti al banco dei canederli, s'è fatto subito uno strucadel di fame e gomiti."