Cosa significa
In siciliano, è un modo giocoso per dire di 'darsi una rinfrescata', come quando ti svegli dopo un sonno profondo.
Esempi d'uso
"Dopo la nottata che ho passato, mi serve un caffè per arrifriscari perché ero talmente a pezzi che sembrava stessi ancora sottoterra!"
"Appena sceso dal letto vado subito in bagno ad arrifriscarmi la faccia, che avevo ancora gli occhi impastati che parevo un pesce lesso all'alba."
"Ma che fai ancora lì impalato? Arrifriscati, che dobbiamo partire e già siamo tardi!"
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Da dove viene
Arrifriscari è un verbo siciliano che viene dal prefisso 'arri-' (che dà idea di movimento o azione ripetuta) e 'friscari', dal latino 'frigidus' (freddo), quindi significa letteralmente 'rinfrescarsi'. Nel parlare quotidiano ha preso il senso di svegliarsi, riprendersi, lavarsi la faccia o darsi una mossa, come quando il fresco ti ridà vita dopo il sonno.
Altri modi di dirlo
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