Cosa significa
È il classico scusa detto al volo, versione veneziana, quando devi farti largo tra la gente, chiedere di ripetere o attirare l’attenzione senza fare teatrini. Suona gentile ma svelto, spesso buttato lì con mezzo sorriso. Lo senti praticamente ovunque, in vaporetto, in calle o in coda al bàcaro: scuséta, un secondo.
Esempi d'uso
"In calle stretta uno ti taglia la strada e tu: Scuséta, posso pasar? Lui fa un passo di lato e continui a sgusciare via."
"Scuséta, mi fa passare un secondo che devo scendere?"
"Scuséta, può ripetere? Con questo rumore non ho sentito."
Da dove viene
È il classico scusa in versione veneziana, con quel -eta che ammorbidisce tutto. Scuséta lo butti lì gentile ma svelto quando devi farti largo, chiedere di ripetere o attirare l'attenzione, in vaporetto, in calle o in coda al bàcaro.