Voci della strada
"Er latte alle ginocchia, un'espressione che si utilizza per esprimere estrema noia, quindi non si vuole fare qualcosa. Per esempio, immagina la tua fidanzata ti invita a casa, tu stai lì facendoti tutti i tuoi bei programmini mentali, poi che ti dice, oh ci guardiamo questo nuovo documentario insieme su il procione in America e tu stai a fare notte, prego, mi stai facendo il latte alle ginocchia."
Cosa significa
È la noia pesante, quella che non ti fa nemmeno arrabbiare, ti spegne e basta. La usi quando qualcuno ti sta trascinando in una cosa che non ti va, soprattutto se è lunga, lenta e ripetitiva. In pratica è come dire mi stai consumando la pazienza a cucchiaini, e io sto già col cervello in modalità sbadiglio.
Esempi d'uso
"Aò, due ore de documentario sui procioni e pure coi sottotitoli? Me stai a fa’ er latte alle ginocchia, cambiamo o me addormento seduta"
"Quella riunione mi ha fatto venire er latte alle ginocchia, due ore sullo stesso punto e io che guardavo l'orologio ogni minuto."
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Da dove viene
Er latte alle ginocchia viene dal modo di dire far venire il latte alle ginocchia, immagine assurda di una noia così lunga e pesante da far scendere il latte fin sotto le gambe. A Roma è il tedio che non ti fa nemmeno arrabbiare, ti spegne e basta, quella lentezza ripetitiva che ti consuma la pazienza a cucchiaini.
Altri modi di dirlo
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