Voci della strada
Cosa significa
Vuol dire avere fretta, stare con l’orologio che ti soffia sul collo e zero tempo da perdere. È una formula romana bella svelta, da marciapiede, treno che parte e amici ancora fermi a cercare le chiavi. La tiri fuori quando tutto corre e vuoi smuovere la gente prima che la situazione diventi una farsa.
Esempi d'uso
"Aò sbrigateve, c’avemo prescia vera, il treno parte tra cinque minuti e tu stai ancora a decide quali scarpe mette, annamo su."
"A regà, state a perde tempo co' sti cavilli, a noi ce servono le cose... avecce prescia che sennò chiudono e ce tocca torna' domani."
"Manco 'na pausa caffè me so' potuto fa', avecce prescia 'n guantiera sta' vorta, sembravo un elettrone che sfreccia fuori dall'atomo."
Da dove viene
Viene dal romanesco, dove 'avecce' è la versione contratta di 'avere' con la particella pronominale 'ce' che enfatizza il possesso, e 'prescia' è la forma dialettale di 'fretta'. Il costrutto 'avecce prescia' è un'espressione radicata nel parlato popolare romano, usata per dare un tono di urgenza genuina senza fronzoli. La 'prescia' in romanesco è quella fretta ansiosa che ti fa dimenare con spinta animale, e abbinata al 'ce' crea l'immagine di qualcosa che ti sta addosso.