Esclamazione usata per descrivere una risata fragorosa e contagiosa, simile a un fiume in piena. Solitamente accompagnata da gesti ampi e occhi lacrimanti.
Usato per riferirsi a un acquazzone improvviso e brevissimo. Tipo che esci col sole e due secondi dopo sembra che qualcuno abbia tirato l'acqua dal cielo, ma poi smette subito.
Termine fiorentino usato in modo spiritoso per descrivere qualcuno di poco conto o inconsistente, come se potesse essere 'lavato via' facilmente.
Motociclista o ciclista che sfreccia via veloce, lasciandoti con una spruzzata d'acqua fangosa in faccia durante una giornata di pioggia. Insomma, quando sei un pedone e il tuo abito diventa arte moderna.
Termine affettuoso per descrivere una persona che cambia spesso opinione o schieramento, proprio come l'acqua del mare che va e viene.
A Firenze, se qualcuno dice che 'è tutto uno sciacquone', vuol dire che è un pasticcio, una situazione incasinata da cui è difficile uscire.
Termine usato per descrivere qualcuno che parla tanto senza dire nulla di significativo, proprio come l'acqua che scorre nel gabinetto.
Si usa per descrivere una persona che chiacchiera incessantemente e diffonde pettegolezzi come un rubinetto rotto.