Cosa significa
Nel parlato veneto sciarèga vuol dire strega, ma spesso non c'entra niente la magia da fiaba. Si tira fuori per dare della donna cattiva, rancorosa o velenosetta, una che ti fulmina con gli occhi e ti fa passare l'allegria in due secondi. È un insulto popolare, colorito, più da bar, cucina o litigata che da salotto.
Esempi d'uso
"Te digo mi, ieri in ufficio la capa pareva una sciarèga: uno sguardo e ci ha gelati tutti, manco avessimo rubà el caffè."
"Ma varda che sciarèga che xe sta stamattina la portinaia, ghe go dito buongiorno e la me ga risposto con una faccia da temporale."
"Quando la zia la parte col rosario dei rimproveri, in casa i dise tutti piano piano che la xe una sciarèga."