Cosa significa
Letteralmente significa 'tulipano', ma viene usato per descrivere qualcuno che è elegante ma un po' fuori luogo, come un tulipano in mezzo ai pini.
Esempi d'uso
"Hai visto Luca alla sagra? È arrivato con la sciapolàda del suo vestito colorato!"
"Alla grigliata in baita, Marco s'è presentato con la camicia di seta: che sciapolàda!"
"La zia Maria arriva sempre con la sua sciapolàda di cappellino fiorito anche per andare a comprare il pane."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
Sciapolàda nasce in Trentino come storpiatura dialettale di 'tulipano', fiore che nel folklore locale simboleggia l'eleganza fuori contesto perché i tulipani non crescono spontanei tra i pini delle valli trentine. L'immagine del tulipano piantato in mezzo a un bosco di conifere rende perfettamente l'idea di qualcosa di bello ma stonato, e da qui il passaggio a descrivere una persona vestita con cura eccessiva in un ambiente informale.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.