Cosa significa
Quando te ne capita una dopo l'altra, come se un branco di nuvoloni neri ti seguisse ovunque, altro che sfiga!
Esempi d'uso
"Ieri mi si è rotta la macchina e poi ho perso il portafoglio: 'na sciagura continua!"
"Ogni volta che mi siedo al bar mi rovescio il caffè addosso. Che sciagura, sembra che il mondo ce l'abbia con me!"
"Ho dimenticato le chiavi, poi ha iniziato a piovere e mi è pure passato l'autobus sotto il naso. Una sciagura dietro l'altra, mica male come lunedì!"
Da dove viene
Viene dal latino "exaugurare" che significava presagire cose brutte, come quando gli antichi romani guardavano il volo degli uccelli e dicevano "oggi non me ne va una dritta". Nel tempo è diventata la parola che usiamo quando la sfiga ci prende a schiaffi.