Cosa significa
Parola lucana che si riferisce a una persona pigra e svogliata, spesso occupata più a sgranocchiare che a fare altro.
Esempi d'uso
"Ma quanto sei scazzamarro! Ancora sul divano con la faccia dentro al barattolo di pistacchi!"
"Mio fratello è uno scazzamarro nato: la mattina si alza solo per cercare il telecomando e poi si riappisola col naso nel cuscino."
"Il tuo spirito scazzamarro ha trasformato il pranzo domenicale in un torneo di sgranocchiamento olimpionico."