Cosa significa
È il gioco della morra in salsa sarda: si buttano fuori le dita tutti insieme e nello stesso lampo si urla il numero che secondo te fa la somma totale. È roba veloce, di riflesso, con voci alte, occhi puntati e quell'aria da sfida che scalda subito l'aria. Per allargamento, sa murra si dice anche di una lite o di un caos rumoroso dove parlano tutti addosso a tutti.
Esempi d'uso
"A pranzo ajò, sembrava sa murra: Chiara e zia Maria urlavano, contavano sulle dita e gesticolavano, e noi muti a fissare il pane carasau."
"Oh, appena hanno iniziato a discutere sul conto è partita sa murra, tutti a urlare numeri, mani in aria e zero pace."
"Ieri al bar non era una chiacchierata, era sa murra piena, tre che parlavano insieme e uno che giurava che gli stavano fregando il turno."
Da dove viene
Viene dalla morra, gioco antichissimo diffuso nel Mediterraneo e in Italia da secoli, già noto in età romana. In Sardegna la forma sarda sa murra è rimasta viva sia per il gioco vero e proprio sia in senso figurato, quando una scena diventa un groviglio di urla, gesti e sfida accesa.