Cosa significa
Si dice di chi è tirchio e si arraffa tutto, soprattutto a tavola: prende l’ultimo pezzo, fa finta di niente e non condivide manco le briciole. L’immagine è quella del riccio che si chiude e si fa palla per tenersi stretto quello che ha. Spesso è detto in tono di rimprovero, mezzo scherzo.
Esempi d'uso
"Uè Maria, ma che ricciòtu tuo figlio: ha spazzolato tutta la focaccia, s’è preso pure l’ultima oliva e a noi niente."
"Non fare il ricciòtu, lascia stare l'ultima polpetta che qua mica stai da solo."
"A tavola zio Peppino diventa ricciòtu forte: s'acchiappa il meglio del vassoio e poi guarda gli altri con la faccia d'innocente."
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Altri modi di dirlo
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